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| Come ti senti a pochi giorni dall’inizio? |
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Triste e rassegnato! |
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Curioso e pieno d’energie. |
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Non vedo l’ora di riprendere!!! |
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Di nuovo a scuola
Eccoci a parlare già di rientro a scuola: l’estate è volata via, si ricomincia!
Si avvicina il momento di riesumare lo zainetto e di andare a sedersi tra i banchi. Riforma o non riforma (chi ci capisce più niente?), il risultato finale non cambia: sempre scuola è. Per qualcuno sarà la solita ‘rottura’, se invece è venuto il momento di cambiare scuola, vorrà dire che sarà una ‘rottura’ nuova! A parte gli scherzi, non è il caso di stare allegri! Andare a scuola è davvero una noia colossale!!! Ti ricordi che incubo sta per ricominciare? Sveglia all’alba ogni mattina 6 giorni la settimana, prima colazione di ultrafretta, una sistematina veloce e poi una corsa con lo stomaco sottosopra fino all’istituto… di detenzione. Ma ci pensi? Poi ci sono quelle mattine di pioggia e di freddo con il traffico paralizzato, gli autobus pieni e tu che devi arrivare prima della campanella, altrimenti ti fanno lo scalpo. Chi? Ma quei cani da guardia dei prof, è ovvio! Già, tocchiamo un altro punto dolente: il corpo docenti. Gli insegnanti fanno a gara per vincere il “premio antipatia” e tu sei indeciso a chi assegnarlo. E le spiegazioni che ti propinano, non sono forse il colpo di grazia? Non parliamo poi delle carrettate di compiti che assegnano e i votacci che affibbiano!
Ma come si fa a sopravvivere a tutto questo strazio? Bé, intanto vale la pena ricordare che in fondo di scuola non si muore, per cui si dovrà parlare piuttosto di come passarsela il meglio possibile, facendo slalom tra le varie difficoltà, fino alla prossima estate o almeno fino alle vacanze di Natale. Inoltre dobbiamo fare un passo indietro. L’inizio non sarà quello sopra descritto; è, infatti, ancora estate e, come al solito, si tratterà di un impatto graduale, soft. Certo non è come andare a Gardaland, però il dentista è sicuramente peggio. E poi ci sono i lati positivi da considerare: i compagni di classe più simpatici, quelli che fanno ‘casino’, le amiche migliori con cui organizzare divertenti pomeriggi e domeniche speciali (o, se sei hai l’età giusta, qualche serata), i flirts, le possibili conquiste, le novità da sfoggiare in campo di look e oggettistica, l’abbronzatura da mostrare, il nuovo taglio o trucco da usare come arma di seduzione, quel bel professore che non è poi così male quando spiega. Sì, la scuola non è solo questo, c’è da studiare, da ‘ammuffire’ chiusi in casa su libri e appunti… deprimente! Ma vediamo quali sono le tecniche per affrontare e superare nel modo migliore tutte le insidie. Ah, naturalmente si tratta di regole che valgono solo per le ragazze intelligenti!
Conquista la simpatia dei prof! Non si tratta di fare i ‘lecchini’ o gli adulatori, ma di usare un po’ di furbizia che ti risparmierà fatica extra e aspre scornate: un prof a cui stai simpatica non ti renderà la vita difficile. Per ottenere i migliori risultati non devi però esagerare: basta che ti dimostri gentile, attenta e interessata alla lezione, socievole con i compagni e di umore allegro.
Studia! Eh già, purtroppo non ci sono vie d’uscita. Prima o poi si susseguiranno interrogazioni e verifiche scritte e allora ci sarà poco da disperarsi se non si è lavorato prima. È insensato pensare di farla sempre franca copiando, captando suggerimenti o attuando tattiche assenze; e poi è disonesto nei confronti di chi studia e si sacrifica a casa. Prima cominci e meglio è perché eviti di restare indietro e di dover recuperare all’ultimo. Non serve ammazzarsi sui libri, ma cerca di studiare sempre un po’.
Se ti piace studiare, riesci a dominarti e sei ambiziosa, allora puoi puntare ovviamente a voti alti. Fallo! Non vergognarti di andare bene a scuola, è un motivo d’orgoglio personale per te, un modo per fare contenti i genitori e anche un ottimo sistema per farti un auto-favore. Papà e mamma dicono molti meno no e molti più sì ai figli che portano a casa buoni voti che agli scansafatiche. Tieni presente che quelli che definiscono secchioni i compagni che hanno voti più alti dei loro non sono che degli invidiosi e farebbero volentieri a cambio.
Non abbatterti per gli eventuali bei voti che tardano ad arrivare e che tu sai di meritare: continua a studiare, non demordere e cerca di migliorare eliminando un po’ alla volta gli errori che ti rovinano i buoni risultati: chi la dura la vince! Se ti senti in difficoltà non esitare a parlarne con i tuoi genitori: loro sapranno aiutarti, anche se potrebbe sembrare il contrario.
Lo svago è salutare. Non dimenticare di coltivare amicizie e passatempi rilassanti, foss’anche guardare MTV, un film, o fare un giro di telefonate o una vasca in centro con qualche amica. È utile staccare la spina per recuperare le energie e per schiarirsi le idee! L’importante è che si tratti di pause, non di interi pomeriggi e, soprattutto, ricorda che il piacere è maggiore se ti diverti dopo aver fatto i compiti, quando sei libera, non prima.
Scegli bene i tuoi amici. Non farti fregare da quei tipi carismatici che sanno sempre tutto e hanno fatto mille esperienze e perciò sono pronti a insegnarti tutto sulla vita. In fondo sono dei ragazzi anche loro, che vanno a scuola come te. Non è vero che la sanno molto più lunga degli altri, spesso si atteggiano solamente e quasi sempre inventano un sacco di storie. A volte chi se ne sta zitto e in disparte si rivela poi un amico più in gamba degli altri.
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